Il Ramino

| Ramino | Monday 4 October 2010 19:42

ramino 300x190 Il Ramino

Il Ramino è un gioco di carte molto apprezzato tra i giochi di casino. Il nome deriva dal termine con il quale è stato chiamato il Jolly, ‘rummy’, vocabolo texano.

Il Ramino è un gioco di casino che presenta origini davvero lontane: fu scoperto nell’antica Cina verso il 500 A.C. e da allora la sua diffusione non si è arrestata. Oggi il Ramino è conosciuto e giocato in ogni parte del mondo, anche se diverse versioni caratterizzano il gioco nei diversi paesi. Le peculiarità del Ramino ne fanno un gioco definito ‘da compagnia’, poiché è poco aggressivo e non particolarmente competitivo: a differenza del poker, ad esempio, non è consentito bleffare e non è possibile nemmeno rilanciare.

Il Ramino prevede diverse varianti, tra le quali la più nota è la Scala Quaranta, ma a prescindere dalle varianti, l’obiettivo principale del gioco è di essere il primo ad aprire tutte le proprie carte in combinazioni vincenti. La combinazione deve essere costituita o di carte di uno stesso valore o da una scala di carte dello stesso colore. Il ramino è un gioco davvero molto facile da imparare, privo di regole particolarmente ostiche: quando arriva il proprio turno di gioco, ogni giocatore prende una carta dal mazzo o dalle carte scartate dagli altri giocatori e ne scarta un’altra. Si prosegue in questo modo fino a quando uno dei giocatori può aprire le proprie carte sul tavolo con delle combinazioni vincenti. Tra le versioni più popolari di Ramino, troviamo: il Ramino tradizionale, il Gin Rami, il Gin Oklahoma, Kalooki 40 o 51.

Il Ramino Tradizionale è una variante che si avvicina molto al Kalooki, dal quale differisce soprattutto perché nella versione tradizionale ogni giocatore può aprire delle combinazioni in qualsiasi momento, senza doversi attenere ad un minimo di punti realizzato. Quando si gioca a Ramino, l’osservanza di alcuni dettagli può aiutare molto a massimizzare le proprie vincite: innanzitutto, bisogna prestare molta attenzione alle carte scartate dagli avversari, per farsi un’idea dei loro giochi ed evitare di scartare carte che possano aiutarli a realizzare delle combinazioni vincenti. In egual modo, bisogna evitare il più possibile di prendere carte tra quelle scartate, altrimenti gli avversari potrebbero indovinare il gioco che state facendo. Per le varianti giocate con i Jolly, prendere una carta dal mazzo può essere più vantaggioso giacchè vi è la possibilità di beccare un Jolly.

Il Gin Rami è praticato soprattutto nel continente nord-americano. Risale al periodo della grande depressione, quando il Ramino diventa molto apprezzato e attira le folle. Se giocato a due giocatori, ognuno riceve dieci carte. In una partita a tre o quattro giocatori, le carte distribuite ad ognuno sono sette. Ci sono tre tipi di mani vincenti al Gin Rami: l’undercut, il gin e il knock. Un gin è una mano che riporta un punteggio maggiore. Consiste nell’aprire di colpo tutte le proprie carte sul tavolo, riunite in una combinazione vincente. Gli avversari ricevono quindi dei punti di penalizzazione in funzione delle carte che hanno a disposizione. Il Knock consiste nell’aprire una parte delle proprie carte sul tavolo. L’undercut consiste nell’avere un numero di punti di penalità inferiore alla somma dei valori delle carte restanti nelle mani del knocker.

Il Gin Oklahoma è una variante del Gin Rami che però prevede un’ulteriore regola: per aprire una parte delle proprie carte, la somma dei valori delle carte restanti del knocker deve essere inferiore al valore della carta tratta all’inizio della partita.

Il kalooki 40 o 51 è una delle varianti di Ramino più apprezzata. Le regole basilari sono le stesse del Gin Rami, ma le combinazioni vincenti differiscono. Il Kalooki, infatti, prevede due tipi di colpi vincenti: Rami Sec e l’uscita. L’uscita consiste nell’aprire una parte delle proprie carte in combinazioni vincenti. Si centra il Ramino secco, invece, quando si aprono tutte le proprie carte in un colpo solo e in una combinazione vincente. Bisogna, però, attenersi al vincolo secondo il quale prima di poter aprire una o più combinazioni, la somma delle carte che la compongono deve essere superiore a 40 o 51 a seconda della variante.